top of page
Cinephoria


Everybody Scream: breve storia dell’urlo femminile nel cinema horror
L’urlo negli horror ha da sempre significato una cosa: paura. Un elemento così essenziale da essere presente fin dal periodo del muto, rappresentato da un’espressione di puro orrore, dalle pupille dilatate e da una bocca spalancata. Fin dagli albori del cinema, per via di bias culturali difficili da superare, la paura viene associata più ai personaggi femminili. Passive, spaventate, paralizzate dalla paura, sono così le protagoniste più iconiche del cinema horror. L’esempio p
Diana Durante
14 lugTempo di lettura: 4 min
Diana Durante
17 giuTempo di lettura: 5 min


Scissione: come il progresso ci ha resi responsabili della nostra stessa sorveglianza
E se avessimo venduto la nostra libertà di scelta solamente firmando un contratto (virtuale)? Ogni volta che accettiamo i termini e le condizioni dei siti web è come se salissimo sull’ascensore della Lumon di Scissione, la serie TV di Dan Erickson: varchiamo una soglia, oltre la quale iniziamo a servire un padrone che non vediamo. Tuttavia, se nella serie è necessaria un’operazione chirurgica per scindere la memoria dei dipendenti, nella realtà è sufficiente un algoritmo per
Edoardo Michienzi
5 giuTempo di lettura: 3 min


Non scegliere è comunque una scelta
Mariano De Santis, protagonista del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino, è un uomo che dovrebbe reggere. È fatto di cemento armato, o almeno dovrebbe esserlo: presidente della Repubblica, garante della fermezza e della stabilità, in un paese che stabile non lo è mai. Eppure Mariano De Santis è una schiappa. Lo è nel modo più silenzioso possibile: non sceglie mai davvero per sé stesso, ascolta Guè Pequeno e fuma di nascosto dalla figlia, quasi come se fosse un liceale nei bag
Filomena Rocco
17 aprTempo di lettura: 4 min


Il ritratto della tossicodipendenza nelle grandi narrazioni: da Beautiful Boy a Requiem for a Dream
Il cinema ha un enorme potere nel plasmare la percezione del pubblico ma deve anche avere la responsabilità di rappresentare con onestà il disagio umano. Tra i temi più complessi e controversi, narrati dal grande schermo, la tossicodipendenza occupa un posto centrale. Da sempre il cinema la porta sullo schermo, cambiando negli anni il modo in cui ne rappresenta le dinamiche e l'estetica. Un terreno fragile in cui la linea tra denuncia e fascinazione può diventare sottilissima
Federica Salimena
10 dic 2025Tempo di lettura: 5 min
bottom of page