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La sposa erotica: Il desiderio femminile tra contratto sessuale e sovversione culturale
L’istituzione matrimoniale si configura storicamente non solo come un legame affettivo, ma come il dispositivo normativo entro cui il desiderio femminile viene processato, filtrato e, infine disciplinato. Titolarizzare un’analisi come “La sposa erotica” significa immergersi in una contraddizione in termini: laddove la sposa rappresenta l’apice dell’ordine sociale e la stabilità del patto civile, l’ erotismo agisce come forza centrifuga, potenzialmente destabilizzante. Questo c
Greta Tomaiuolo
1 giorno faTempo di lettura: 3 min
Diana Durante
3 giorni faTempo di lettura: 5 min


L’umanità prima dell’umano: quando il futuro sacrifica il presente
“Salvare vite nei paesi poveri può avere effetti a catena significativamente più ridotti rispetto al salvare e migliorare vite nei paesi ricchi. Perché? I paesi più ricchi generano molta più innovazione e i loro lavoratori sono molto più produttivi dal punto di vista economico”. Scriveva così Nicholas Beckstead, esponente della corrente lungoterminista, nella sua tesi di dottorato in filosofia. Se innovazione e produttività economica rappresentano la nostra unica unità di mis
Beatrice Vinassa
5 giorni faTempo di lettura: 4 min


Il genio non esiste
C’è una scena che si ripete ogni volta che entriamo in un museo o apriamo un libro. Prima dell’opera arriva la storia. Prima del quadro arriva l’uomo - o la donna, sempre con qualche resistenza in più. Il genio - come ci hanno insegnato - è una scintilla, è innata, è qualcosa che non si spiega e che, proprio per questo, va venerata. Ma cosa succederebbe se quella scintilla fosse, almeno in parte, una storia che qualcun altro ha deciso di raccontare? Il concetto moderno di gen
Lorenzo Maccati
11 giuTempo di lettura: 6 min


Scissione: come il progresso ci ha resi responsabili della nostra stessa sorveglianza
E se avessimo venduto la nostra libertà di scelta solamente firmando un contratto (virtuale)? Ogni volta che accettiamo i termini e le condizioni dei siti web è come se salissimo sull’ascensore della Lumon di Scissione, la serie TV di Dan Erickson: varchiamo una soglia, oltre la quale iniziamo a servire un padrone che non vediamo. Tuttavia, se nella serie è necessaria un’operazione chirurgica per scindere la memoria dei dipendenti, nella realtà è sufficiente un algoritmo per
Edoardo Michienzi
5 giuTempo di lettura: 3 min


L’eroe moderno: come lo star system sfrutta il femminismo
“Ci sono una marea di motivi del perché il romance gay è così famoso tra le donne. [...] Se sei una donna e vieni spostata dall’equazione, diventi il pubblico che osserva. Quello spazio di separazione diventa un luogo sicuro, soprattutto per le donne che sono state chiuse in una scatola, specialmente quando si parla di sesso e piacere. [...] Molti scrittori scrivono in maniera convenzionale, sfruttano trope obsoleti o vecchi stereotipi. E penso che, potendo osservare due uomi
Diana Durante
4 giuTempo di lettura: 5 min


Chi guarda al Sudan: interessi e silenzio internazionale
A tre anni dall’inizio della più grave crisi di sfollati al mondo, la situazione in Sudan resta estremamente critica: il sistema sanitario è al collasso, le forniture di beni essenziali scarseggiano e la malnutrizione dilaga. La guerra civile ha costretto milioni di persone a lasciare le proprie abitazioni generando per di più un’immigrazione destabilizzante sui Paesi confinanti. Il conflitto tra le Forze Armate Sudanesi (SAF) e le Forze Paramilitari (in inglese Rapid Support
Francesca Pavan
9 magTempo di lettura: 3 min


Odio il sud: quando a dirlo è chi ci vive
Nell’epoca contemporanea il Sud Italia è sempre più spesso oggetto di narrazioni estetizzanti e idealizzazioni culturali che ne semplificano la complessità storica e sociale. Al di là di queste rappresentazioni stereotipate, il Sud – nella sua dimensione geografica, strutturale e simbolica – continua ad offrire un’immagine contraddittoria, segnata da marginalità e abbandono. Un caso emblematico è quello della Lucania, storico nome della Basilicata, che diventa luogo di osserv
Filomena Rocco
2 magTempo di lettura: 4 min


Ultimo approdo: il destino delle navi nel Sud globale
Le navi, al pari dei beni che trasportano, p rifiuti al termine della loro vita operativa in mare. Sebbene esistano normative internazionali che regolano la loro demolizione e riciclaggio, solo una parte dello smaltimento avviene in cantieri conformi agli standard ambientali, di sicurezza e di tutela delle comunità limitrofe. Una quota significativa delle navi, infatti, viene demolita a mano sulle spiagge dell'Asia meridionale, dove molte compagnie di navigazione sfruttano un
Beatrice Vinassa
29 aprTempo di lettura: 5 min


Tuttə vogliono fare qualcosa di creativo, ma nessuno sa cosa significa davvero
C’è stato un momento in cui la creatività era una parola precisa. Non necessariamente rara, ma riconoscibile. Indicava un processo, uno sforzo, spesso anche un rischio. Non bastava dirsi creativi per esserlo: bisognava dimostrarlo, nel tempo, nel lavoro, nei risultati. Oggi non è più così. “Creativo” è diventato uno degli aggettivi più utilizzati e allo stesso tempo più svuotati nel mondo del lavoro contemporaneo. Basta scorrere le offerte su LinkedIn o le bio professionali s
Naomi Cataldo
27 aprTempo di lettura: 3 min


Non scegliere è comunque una scelta
Mariano De Santis, protagonista del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino, è un uomo che dovrebbe reggere. È fatto di cemento armato, o almeno dovrebbe esserlo: presidente della Repubblica, garante della fermezza e della stabilità, in un paese che stabile non lo è mai. Eppure Mariano De Santis è una schiappa. Lo è nel modo più silenzioso possibile: non sceglie mai davvero per sé stesso, ascolta Guè Pequeno e fuma di nascosto dalla figlia, quasi come se fosse un liceale nei bag
Filomena Rocco
17 aprTempo di lettura: 4 min


Smut e female gaze: la nuova frontiera del porno
A fine 2024, Pornhub ha annunciato che le categorie più viste dell’anno sono state milf, anal, japanese seguite dalle due categorie queer più viste: lesbian (al quarto posto) e transgender al settimo posto. Secondo la statistica, gli uomini continuano ad essere i consumatori maggiori sebbene le donne si approccino di più alla pornografia mainstream anno dopo anno. Un altro dato fondamentale da non sottovalutare è che il porno mainstream è pensato per e dagli uomini, non è un
Diana Durante
13 aprTempo di lettura: 7 min


Non Primitivi, ma Nativi
La colonizzazione è un argomento di cui si conosce poco, oppure nulla, poiché viene confusa con la causa dell’immigrazione; in realtà, la colonizzazione nasce come un progetto di esplorazione dei territori, l’intenzione di creare e diffondere violenza non era contemplata, bensì fu una conseguenza dovuta alla scoperta di nuovi popoli che non si aspettavano di trovare, poiché avevano la convinzione di essere gli unici non conoscendo altre terre se non la loro. Così, i missionar
Alice Presutto
9 aprTempo di lettura: 4 min


La Guerra come Attesa e come Simulacro: da Omero a Buzzati e Calvino
La guerra costituisce uno dei luoghi simbolici più densi della tradizione letteraria occidentale, non tanto come fatto storico quanto come forma attraverso cui l’uomo ha pensato il proprio rapporto con il tempo, con l’agire e con la finitezza. Se nell’orizzonte epico essa appare come esperienza originaria e fondativa, capace di conferire senso all’esistenza e di renderla narrabile, nella modernità novecentesca la guerra subisce una progressiva perdita di consistenza ontologic
Greta Tomaiuolo
2 aprTempo di lettura: 4 min


Numero chiuso nelle carceri: una svolta contro il sovraffollamento
“Nessuno può essere detenuto per esecuzione di una sentenza in un istituto che non abbia un posto letto regolarmente disponibile”. È con questa frase che Riccardo Magi e altri deputati di opposizione accendono il dibattito su una delle questioni più scottanti del sistema penale italiano: il sovraffollamento carcerario. La proposta introduce un principio chiave: nessuno può entrare in carcere se non vi è disponibilità di un posto conforme agli standard di dignità e sicurezza. G
Denise Mendicino
30 marTempo di lettura: 2 min


Scully effect: l’importanza della rappresentazione
Gillian Anderson, attrice statunitense, dal 1993 ha indossato i panni di Dana Katherine Scully, medica patologa e agente dell’FBI, nella celebre serie televisiva The X-files. Ma perché si è parlato e si parla tanto ancora oggi di questo personaggio? Per comprenderlo è necessario analizzare il contesto mediatico degli anni Novanta. In quel periodo le donne in TV erano spesso ridotte a ruoli secondari, rappresentavano mogli, madri, lavoratrici o avevano una “funzione” purament
Aurora Sirtori
18 marTempo di lettura: 2 min


Senza Umanità: quando Dio, patria e famiglia smettono di proteggerci
Se la destra italiana invoca a “Dio, patria e famiglia”, dovremmo allora chiederci: di quale Dio, di quale patria e di quale famiglia sta parlando?La risposta sembra immediata: la nostra, quella italiana. Ma se una parte consistente delle famiglie vive oggi in condizioni di precarietà economica, se il lavoro non garantisce più sicurezza, se la fiducia nelle istituzioni si erode e la coesione sociale si indebolisce, allora cosa resta davvero di quella promessa? E soprattutto:
Lorenzo Maccati
18 marTempo di lettura: 3 min


Il paradosso Bad Bunny: il costo nascosto dell’inclusività
Il Super Bowl del 2026 ha ospitato un Halftime Show decisamente memorabile. Protagonista dello spettacolo è stato l’artista portoricano Bad Bunny, pseudonimo di Benito Antonio Martínez Ocasio, che ha costruito una performance in omaggio all’intero continente americano, ponendo al centro temi fondamentali, come l’unione dei popoli americani, in un momento segnato da forti tensioni negli Stati Uniti. Per l’occasione, Bad Bunny ha indossato un capo custom firmato Zara, marchio
Beatrice Vinassa
11 marTempo di lettura: 5 min


Assenze e metamorfosi: come Didone ci insegna a (ri)vivere
“Speravi dunque di poter nascondere questo misfatto, maledetto, e allontanarti senza un cenno alle mie terre? Non valgono l’amor mio o la mano che un giorno ti diedi a trattenerti?” (Eneide, libro IV, vv. 305-307, traduzione di M. Ramous) Con queste parole Didone, regina di Cartagine, esprime la disperazione di chi vede infrangere promesse e legami d’amore. La sua figura, tragica e complessa, si inserisce nella tradizione letteraria come rappresentazione dell’esperienza dell
Filomena Rocco
17 febTempo di lettura: 4 min


ITALIETTA, nuntereggae più!
2 giugno 1981. Un’auto, una Volvo 343, invade la corsia opposta sulla via Nomentana, a Roma. Lo scontro con un camion è devastante. Stando alle ricostruzioni, vengono contattati diversi ospedali della città per un ricovero d’urgenza, ma in nessuno dei sei ciò avviene in maniera tempestiva. Quel giorno Renzo uscì, andò lungo quella strada quando un auto veloce lo investì Quell'uomo lo aiutò e Renzo allora partì per un ospedale che lo curasse, per guarire (La Bal
Francesca Pavan.
15 febTempo di lettura: 4 min
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