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Las Sinsombrero: storia (quasi) dimenticata delle intellettuali spagnole del Novecento
Puerta del Sol, Madrid, anni Venti. Quattro giovani amici, artisti e intellettuali, compiono un gesto semplice ma rivoluzionario: si tolgono il cappello in pubblico. Un atto apparentemente banale, ma in tempi di rigide regole sociali diventa segno di ribellione e libertà. Sono Federico García Lorca, Maruja Mallo, Salvador Dalí, e Margarita Manso, membri della Generación del ’27 , il gruppo di poeti e artisti che fra gli anni Venti e Trenta rivoluzionò la cultura spagnola con
Paola Beltrami
12 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Volontariato o vanità? Il neocolonialismo al tempo di Instagram
C’è un genere di persone in particolare, che ogni anno migra verso l’Africa subsahariana. Le loro missioni? Una giornata nel “villaggio povero”, tra bambini che non hanno chiesto né selfie né sorrisi forzati, qualche post — magari con caption del tipo «Loro mi hanno dato più di quanto io abbia dato a loro» (classico, scontato) — e dorati ritorni all’hotel di lusso, con spa e mojito a bordo piscina. Una sorta di turismo neocoloniale del XXI secolo, in cui il “bianco civilizzat
Marco Lucente
10 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Saltburn ha ucciso The Truman Show
Quando uscì nel 1998, The Truman Show mise in scena una delle più potenti allegorie del controllo nell’era mediale: una persona la cui vita intera era una messinscena trasmessa in diretta, un esperimento diegetico che confondeva realtà e rappresentazione. La regia invisibile di Christof incarnava un potere verticale e totalizzante, quello dello sguardo che definisce il reale e ne monetizza l’esistenza. Truman non sceglieva di essere osservato, era l’oggetto di un sistema che
Naomi Cataldo
4 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Decentrare gli uomini dalla nostra vita non è misandria, è liberazione
Ciò che per molti oggi urla misandria, oggi urla per noi come libertà: una libertà che possiamo ritrovare soltanto spogliandoci dalle reti di significati e di segni scelti per noi. Lo spirito della mascolinità canonica, pregna di luoghi comuni e di una percezione distorta dei corpi e della femminilità, costituisce un chiaro esempio. Davanti a questi schemi che ci hanno ingabbiato da secoli nasce la necessità di scardinarli. La chiave di questo processo non è la rabbia, ma la
Filomena Rocco
3 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Il doppio standard globale: dalle sanzioni a Mosca all’impotenza diplomatica su Israele.
Chi decide chi paga? Il “doppio standard”, da secoli caratteristica peculiare della nostra società, torna oggi a far parlare di sé, posizionandosi al centro del dibattito politico contemporaneo. In questo caso specifico, il termine “doppio standard” indica come la comunità internazionale — in particolare l’Occidente — stia reagendo in modo differente di fronte a due contesti che presentano elementi simili: l’invasione russa dell’Ucraina e l’occupazione israeliana dei Territor
Benedetta Zelli
31 ott 2025Tempo di lettura: 3 min


La Santa ombra: il mistero di Emanuela Orlandi e i segreti del Vaticano
Emanuela Orlandi scomparve in un giorno d’estate, nel cuore di una città che si proclama sacra ma ha mostrato la sua faccia più oscura. Aveva appena quindici anni, un flauto stretto fra le dita e una promessa di vita spezzata in un silenzio colpevole. Il 22 giugno 1983 non segnò solo la sparizione di una ragazza, ma l’inizio di un inquietante intreccio di omissioni, depistaggi e complicità. Un intrico in cui il Vaticano non si limitò a restare in disparte, ma scelse con cura
Greta Tomaiuolo
29 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


La distopia è già qui
(E ha la playlist di Britney Spears) “Keep on dancin’ till the world ends.”Così cantava Britney Spears nel 2011, come se il mondo potesse implodere in un rave glitterato.Ma mentre noi — ancora — balliamo, Curtis Yarvin scrive trattati su perché la democrazia dovrebbe morire sotto i colpi di una monarchia algoritmica, e Peter Thiel ne finanzia il funerale con criptovalute e venture capital. Yarvin propone il neocameralismo , un’idea tanto reazionaria da far sembrare il Medioe
Marco Lucente
26 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Il nostro cervello non sente più il dolore di Gaza?
L’era dell’anestesia emotiva Orrore, distruzione, sofferenza.Il nostro quotidiano viene costantemente stimolato da ciò che accade a Gaza: immagini e video scorrono sui nostri cellulari alla velocità di un click, ma il nostro cervello non ne risente più. Come si arriva a tanto? A partire dal 1965, la guerra del Vietnam segnò un punto di svolta nel coinvolgimento civile nelle questioni internazionali. La “prima guerra televisiva” alimentò una dolorosa presa di coscienza anche
Francesca Pavan
26 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Smetti di correre: oggi è l'unico giorno che hai
Tiziano, allegoria della prudenza “Voglio godere il presente, e il passato sia il passato” (I Dolori del giovane Werther) - Goethe Questo è ciò che scriveva il giovane Werther nella lettera del 4 maggio 1771 a Wilhelm. Concentrarsi su una cosa alla volta, praticare la gratitudine e accettare le cose così come sono, lasciando andare il peso del passato e le preoccupazioni per il futuro. È evidente, e molto chiaro, come questo personaggio rappresenti l’incarnazione dell’uomo mo
Ben Zampone
21 ott 2025Tempo di lettura: 3 min


La République du Gossip: Gilet gialli, crisi, guerra. Ma la priorità è difendere la facciata.
Al giorno d’oggi, il gossip regna ovunque. C’è chi non se ne informa – ma sono pochissimi – e chi non vede l’ora di conoscere l’ultima novità. Il gossip è fondamentalmente un passatempo, una distrazione dalle stragi che si sentono al telegiornale: notizie leggere, spesso campate in aria, che distolgono l’attenzione dalle atrocità che scorrono su ogni piattaforma, dai social media alla televisione. Alcuni usano il gossip per avere qualcosa di cui parlare, altri per farci dei
Alice Presutto
13 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


L’accesso ai servizi di salute mentale è un diritto umano, non un privilegio.
Il 10 ottobre di ogni anno, dal 1992, si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della salute mentale , promossa dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare sull’importanza del benessere psicologico. Il tema scelto per il 2025 è “L’accesso ai servizi e la salute mentale in catastrofi ed emergenze” . Questa giornata richiama l’attenzione su una delle sfide più urgenti del nostro tempo: garantire sostegno psicologico e cure adeguate anche nelle s
Jacqueline Colosimo
11 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Diotima e Parthenope: amare nell’epoca dell’inconsistenza
Cosa resta dell’amore in una società che lo consuma come un prodotto, lo confonde con il possesso e lo riduce a gesto istantaneo? Forse...
Greta Tomaiuolo
9 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Ipocrisia legale
In Italia la legalità non è mai stata neutrale: serve più a proteggere chi detiene il potere che a garantire giustizia. Pasolini lo aveva...
Greta Tomaiuolo
8 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Scrivere ciò che si vede e morire per raccontarlo
“L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.” Così affermava la giornalista Anna Politkovskaja , reporter della Novaja...
Beatrice Vinassa
7 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


La “Great America” che taglia il sapere
Ragioni economiche o ideologiche? Sono stati bloccati oltre 12 miliardi di fondi federali destinati alla ricerca accademica, costringendo...
Federica Salimena
6 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


L'arte del dopoguerra: quando il trauma diventa testimonianza
Dopo la guerra, l’arte cambiò volto: non più decorazione o puro estetismo, ma voce di chi aveva visto, subito, perso. Le correnti...
Benedetta Zelli
6 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Settembre: il mese della distruzione
Si dice che settembre sia il mese perfetto per ricominciare, eppure va di male in peggio: il governo israeliano ha bombardato diversi...
Aurora Sirtori
27 set 2025Tempo di lettura: 1 min
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